Workshop GARR 2025: Infrastrutture ICT di frontiera per la ricerca avanzata. Il ruolo di Vista Technology

07/11/2025

🚀 Al Workshop GARR 2025, l’annuale appuntamento dedicato all’innovazione digitale per la comunità scientifica nazionale, la prima sessione è stata interamente dedicata alle infrastrutture ICT di frontiera a supporto della ricerca avanzata. Un’occasione per raccontare i progetti che stanno ridefinendo il modo in cui la scienza italiana utilizza reti, calcolo e automazione per affrontare le sfide del futuro.

🔍 Due esperienze concrete hanno raccontato questa evoluzione: da un lato, l’infrastruttura HPC dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN; dall’altro, il percorso di standardizzazione e automazione delle reti del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Due esempi diversi ma complementari di come tecnologia, collaborazione e automazione possano abilitare la ricerca scientifica di nuova generazione.

🔗 LNGS: verso un nuovo centro HPC connesso alla rete GARR-T

Nel suo intervento, Gianluca Ciaglia (INFN-LNGS) ha illustrato l’evoluzione delle infrastrutture di calcolo dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, oggi protagonisti di una profonda trasformazione grazie al Centro Nazionale di High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing (ICSC).

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo centro HPC, dotato di nodi GPU ad alte prestazioni, storage parallelo multi-petabyte e una rete spine-leaf interamente automatizzata tramite GitLab, Puppet e Ansible.

Un tassello fondamentale di questa crescita è l’arrivo della nuova rete GARR-T, che porterà due PoP a 100 Gb/s direttamente nei laboratori, abilitando collegamenti ridondati e connessioni dedicate per esperimenti internazionali come DarkSide e LEGEND.

🛡️ A protezione dell’intera infrastruttura, sono stati implementati firewall next generation, che garantiscono segmentazione, multi-tenancy e controllo granulare degli accessi, oltre a una protezione avanzata contro le minacce.

Grazie a questo upgrade, i LNGS diventeranno un polo di riferimento per il calcolo scientifico su scala nazionale, in sinergia con il GSSI, l’Università dell’Aquila e l’ecosistema dei centri di ricerca italiani.

scarica la presentazione:

        📑 LNGS: dal nuovo centro HPC all’arrivo di GARR-T.pdf

🏛 CNR: standardizzazione e automazione per le reti della ricerca

Nel secondo intervento, Ermann Ripepi (CNR-IMAA) e Andrea Dell’Amico (CNR-ISTI) hanno presentato un modello di standardizzazione delle infrastrutture di rete e dei processi operativi nel Consiglio Nazionale delle Ricerche, sviluppato in collaborazione con il GARR.

Attraverso un approccio basato su IP Fabric EVPN/VxLAN e soluzioni di networking high-speed, i team dei due istituti hanno realizzato un data center interconnesso (DCI) con link a 100 Gb/s, garantendo scalabilità, ridondanza e integrazione con sistemi di automazione e telemetria avanzata.

Anche in questo contesto, l’utilizzo di firewall next generation assicura la segmentazione logica delle reti, il controllo degli accessi e la protezione degli ambienti distribuiti, consentendo la gestione sicura di servizi e risorse condivise tra più data center.

scarica la presentazione:

       📑 CNR: un esempio di standardizzazione per le infrastrutture di rete.pdf

 Il ruolo di Vista Technology

Vista Technology, confermando il suo ruolo di partner tecnologico per l’innovazione nella ricerca, è orgogliosa di aver supportato entrambe le iniziative fornendo consulenza, progettazione e competenze tecniche nella realizzazione delle infrastrutture sicure e ad alte prestazioni, contribuendo a definire modelli architetturali e operativi oggi riconosciuti come best practice nel settore della ricerca pubblica.